Un evento speciale e prestigioso, che esalta il potere della musica di unire le genti e superare qualsiasi barriera. Lanciare un messaggio di pace in grado di toccare il cuore e le menti è lo spirito del Festival Internazionale Orlando Di Lasso che viene organizzato nella splendida Regione delle Marche, crocevia di importanti città d’arte e spazi naturali incantevoli e nota per lo spirito di ospitalità e i valori della sua gente.
Le corali, provenienti da tutto il mondo si esibiranno all’insegna della fratellanza e dell’amicizia fra i popoli. Rapporti, questi, che la musica è capace di rinsaldare grazie al suo potere evocativo e universale. L’ascolto dei suoni e dei canti è un momento che accomunerà tutti in una atmosfera magica, che allontana dai quotidiani problemi della vita ed esalta la migliore spiritualità umana.
Da più di dieci anni questa manifestazione fa parte di una serie unica e riuscitissima di festival corali internazionali organizzati dalla Courtial International. Migliaia di cantori hanno già potuto provare l’esperienza di una forte unione generata dal loro comune amore per la musica, hanno cantato e imparato gli uni dagli altri e vissuto un’esperienza di scambio culturale indimenticabile.
I cori avranno la possibilità di cantare negli splendidi spazi delle chiese e dei teatri dall’ acustica eccellente, divertirsi durante i concerti nelle piazze storiche e sfilare nei loro tipici costumi nelle strade degli antichi borghi marchigiani.
Parallelamente alle attività canore, i cori potranno visitare città d’arte, di storia e di cultura come Macerata, Ancona, Loreto, Recanati, o gustare il piacere delle spiagge adriatiche bagnate da un mare azzurro caldo e accogliente. Mare e campagna, monti e colline che degradano verso la costa: nelle Marche si possono trovare varietà di paesaggi che lasciano incantati. Quasi duecento chilometri di costa sabbiosa e di spiagge, con la straordinaria emergenza a picco sul mare che è il Monte Conero (572 m) nei pressi di Ancona. All’interno della Regione, nel giro di appena 100 chilometri, si possono raggiungere vette che soddisfano i più esigenti amanti della montagna: il Monte Vettore con i suoi 2478 metri è la cima più alta dell’Appennino.
I coristi potranno non solo usufruire del turismo balneare della Regione, ma anche andare alla scoperta delle città storiche e degli antichi borghi marchigiani dell’entroterra, seguendo suggestivi itinerari alla scoperta del ricco patrimonio storico-artistico e culturale che ha saputo ben conservare.
Aspettiamo i cori numerosi certi della riuscita dell’edizione di quest’anno. Per qualsiasi domanda c’è sempre a disposizione la segreteria permanente del Festival.
Programma preliminare
Giovedì 29 maggio 2008
- Arrivo dei partecipanti e sistemazione nei vari alberghi.
- Nel pomeriggio, incontro tra i direttori di coro e lo staff del festival presso il Teatro Persiani di Recanati.
- Nel tardo pomeriggio saluto da parte del Sindaco di Recanati a tutti i coristi presso i saloni di rappresentanza del Comune di Recanati. Alla presenza di autorità politiche e civili i cori eseguiranno alcuni dei brani tipici del proprio paese di provenienza.
- Alla sera, cocktail di benvenuto a cui prenderanno parte tutti i cori e che avrà luogo nelle splendide sale del Comune di Recanati.
- I cori potranno ammirare la bella città di Recanati soffermandosi in particolare sulla Piazza Leopardi che ospita la Torre del Borgo alta 30 metri (XII sec.) e il Palazzo Comunale, sede della Pinacoteca Civica, che conserva anche ricordi di Beniamino Gigli, insieme al Poeta Giacomo Leopardi, altro grande figlio della città. Di enorme interesse anche la vicina Chiesa di San Domenico con un affresco di Lorenzo Lotto e il palazzo Leopardi (XVIII sec.), in cui nacque il poeta e che oggi è sede del museo leopardiano.
Venerdì 30 maggio 2008
- In mattinta concerto dei cori nella splendida località balneare di Numana che risulta essere una delle cittadine più suggestive della costa Adriatica. Dalle falde del Monte Conero, Numana si snoda lungo viuzze ripide e cariche di storia, per poi protendersi nel caratteristico e arioso porticciolo.
- alla fine del concerto sfilata con canti dei cori vestiti coi costumi tipici del proprio paese di origine lungo la caratteristica strada-scalinata detta "Costarella".che unisce il centro storico di Numana alla parte più bassa della città vicina al mare.
- al porto di Numana i cori intoneranno un canto comune diretti da uno dei direttori dei cori presenti Gaude Mater canto comune.
- gita in motonave a cui prenderanno parte i cori che potranno ammirare il panorama mozzafiato della Riviera del Conero nella zona compresa fra Numana e il Promontorio del Conero. In barca sarà offerto a tutti i coristi il pranzo dalle autorità portuali.
- pomeriggio: a Recanati i cori potranno visitare i tipici musei della famosa cittadina marchigiana: Museo della Chitarra, Sala Giacomo Leopardi, Museo di Beniamino Gigli.
- Sera: concerto inaugurale del Festival presso il Teatro Persiani di Recanati di fronte alle autorità politiche ed istituzionali e a un numeroso pubblico di appassionati di musica corale. Ogni coro presenterà una selezione dei canti tipici del proprio paese d’origine (prima del concerto saranno previste le prove).
Spazio vivo, aperto, radicato nel tessuto sociale, capace di presentare spettacoli internazionali, il Teatro Persiani si distingue per la sua ottima acustica e per l’incanto della sua struttura. Ideato nell’Ottocento, vede una regolare attività di concerti e manifestazioni culturali di primaria importanza.
Sabato 31 maggio 2008
- Mattinata a disposizione per visitare i dintorni di Recanati, passare qualche ora in spiaggia oppure andare a fare shopping nei rinomati calzaturifici e outlet della Regione.
- Nel pomeriggio visita della meravigliosa città medievale di Torre di Palme dal cui splendido belvedere è possibile ammirare un'incantevole panorama della riviera delle palme.
Della città di Palma in Agro Piceno, importante per il suo porto, parla lo scrittore latino Plinio il Vecchio. La zona costiera è denominata, nelle antiche carte geografiche della zona, come “Agro Palmense”. La stessa zona era già nota nell’impero romano per la produzione di un pregiatissimo vino chiamato appunto palmense. L’attuale Torre di Palme, tuttavia, è insediamento medioevale formatosi forse intorno ad una torre di avvistamento Romana per iniziativa di alcuni monaci. Il borgo si sviluppa grazie alla sua posizione, rappresentando una sorta di cerniera tra le attività marinare e quelle agricole all’ interno. Dopo un breve periodo di autonomia comunale, nel sec XIII diviene “castello” della città di Fermo alla quale resterà soggetta fino all’Unità.
- Alla fine della visita, concerto a Torre di Palme in una chiesa o piazza storica di questa incantevole cittadina.
- Alla sera cena in un tipico ristorante marchigiano.
Domenica 1 giugno 2008
- In mattinata possibilità di cantare durante la Santa Messa nei principali luoghi di culto della Regione (Recanati, Loreto).
- Partenza o possibilità di prolungare il soggiorno in Italia, visitando Roma, Firenze, Assisi ecc.
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